Margherite

 
Non ho mai potuto godere della grande, enorme fioritura, che avviene nei campi e prati della montagna e in particolar modo Valgardena. E’ di una meraviglia senza eguali. Un’attrattiva che però si può vedere solo nel periodo che va da metà maggio a metà luglio.

Elementi certi

Passeggiando per i sentirti montani, oltre ai noti soggetti che abbondano in questo blog come i fiori, le cime, i cieli e i particolari, non è difficile trovare dei torrenti. Soggetti che più che fotogenici sono rinfrescanti nelle calde giornate estive.
 

 

Questo sopra è un classico sentiero “riposante”, dove l’impegno fisico è assai limitato. Di solito sono così solo all’inizio per qualche centinaio di metri poi man mano che si prosegue, diminuisce la larghezza e aumenta la pendenza. Nello specifico qui siamo sui 1700m slm e il sentiero raggiunge la baita Seurasas che è a 2020m slm.

Fiori e sassi #2/2

 
 
 
Quello che mi fa specie e ne sono pienamente consapevole è che a molti queste foto non diranno assolutamente niente, non riusciranno a spiegarsi il motivo del perché dovrebbero piacere. Lo posso capire davvero. Non sono particolarmente originali e ancor peggio a molti non dicono niente. Ecco se sull’originalità sono d’accordo e non ho neanche la più minima pretesa, sull’emozione invece si. L’emozione esiste, c’è, viene trasmessa è che a tutti non è dato sentirla.

Mountain loners

 
 
 
 
 
Qualcuno potrebbe annoiarsi degli stessi soggetti, in realtà io no. Consapevole della ripetitività delle mie foto, anche impegnandomi non riesco ad annoiarmi.
Io credo che il motivo sia semplice, il piacere e soprattutto il mio senso profondo di osservare i particolari. Come avessi in mano una lente e a ‘mo di Sherlock Holmes fossi alla ricerca di scoprire indizi naturali.